Gli errori da non fare quando si compra un divano

Comprare il divano per il living è un momento piacevole. Ma fare alcuni errori di valutazione potrebbe trasformarlo nell’acquisto peggiore della vostra vita. Cosa valutare con attenzione, consigli e guida all’acquisto ideale.

Non prendere le misure

Questo è l’errore più comune di tutti, eppure se ci pensi sembra impossibile. Accade quando non si misura lo spazio nel quale si prevede di posizionare il divano. Ricorda che un divano potrebbe apparire ingannevolmente piccolo in uno showroom, ma potrebbe finire per essere troppo grande per la tua stanza. Quindi non acquistare mai un divano senza avere prima preso bene le misure dello spazio.

Non provare il divano

Con tutto il tempo che passiamo seduti sul divano a casa, perdere qualche attimo per farlo anche in negozio non sarà di certo un problema! Sedersi e provare quello che potrebbe diventare il proprio nuovo alleato di riposo è davvero importante. La comodità può anche essere misurata: per quanto strano possa sembrare, il sedile per essere davvero confortevole deve avere una profondità compresa tra i 65 e 75 cm e lo schienale deve misurare 80-90 cm al massimo. Provare per credere!

Non stabilire un budget

Prima di passare all’azione, occorre valutare le finanze personali, nell’ottica di considerare l’eventualità di acquisti di altri arredi per il living, tavoli, tavolini, lampade, parete attrezzata piuttosto che completare con una o due poltrone.

Se uscite di casa con l’intenzione di comprare soltanto il nuovo divano, perchè si tratta del pezzo da cui partire per allestire il vostro splendido living, allora  la gamma di modelli fra cui scegliere sarà decisamente più ampia.

Non pensare al tessuto

La scelta di un tessuto sbagliato per il tuo divano può essere un errore costoso. Fai attenzione e pensa bene a come utilizzerai il divano. Per esempio, se anche tu come me hai un cane che ha eletto il divano la sua cuccia, anche quello nuovo in sostituzione di quello vecchio lo diventerà – a meno che tu non abbia la seria intenzione di togliere alla tua bestiolina pelosa l’abitudine di russarci e sbavarci sopra tutto il giorno – quindi, ti sembrerà strano, ma la soluzione migliore è un divano in ecopelle, che non cattura i peli, si pulisce bene e non si graffia. E non di colore chiaro giusto?

Non valutare che il divano potrebbe andare bene così com’è

Molto spesso commettiamo l’errore di non pensare che non sempre l’acquisto del divano è la soluzione migliore. Spesso il divano ha solo bisogno di essere messo a nuovo, di avere una rinfrescata, senza bisogno di buttarlo. La soluzione più comoda è valutare delle fodere sostitutive per il divano. Sono assolutamente personalizzabili, arrivano a casa in pochi giorni e sono molto economiche. Non ci avevi pensato vero? 

 

5 idee per rinnovare il salotto spendendo poco

Rinnovare e abbellire il salotto regalandogli un tocco di novità è un gioco da ragazzi. Niente mobili nuovi o costose e stressanti ristrutturazioni: qualunque sia il budget e il tempo a disposizione bastano piccoli tocchi mirati e intelligenti per dare all’ambiente un look tutto nuovo, originale e accogliente. Pronti? 

1. Usa i tappeti

Che sia per rimodernare la zona del tavolo da pranzo o per far cambiare aspetto alla zona conversazione i tappeti possono essere un economico e valido alleato per rianimare alcune parti dell’ambiente o per coprire un pavimento non bellissimo. In commercio ne esistono di tanti tipi, realizzati con materiali più o meno pregiati, ma è possibile realizzare dei patchwork interessanti anche con modelli non troppo costosi in cotone o in lana acquistabili nelle grandi catene d’arredo low cost.

2. Abbina i colori

Senza scomodare grosse cifre, il living otterrà un look diverso anche grazie a nuovi abbinamenti cromatici. Perchè dunque non ridipingere una parete con una tinta attuale e vitale e coordinarvi cuscini e accessori?

3. Rinnova il tuo divano

E attenzione, abbiamo detto “rinnova” e non “cambia”. Già perché per rinnovare il tuo divano e farlo sembrare nuovo, non servono costosi tappezzieri ma delle semplici nuove fodere per il tuo divano. Basta prendere le misure, scegliere il tessuto, magari aggiungendo anche una porta USB per regalarsi la comodità di caricare il telefono senza alzarsi dal divano. In pochi giorni ti verranno recapitate a casa e il gioco è fatto. Bello no?

4. Un tocco verde

 Con le piante, i fiori e gli elementi vegetali non si sbaglia mai. Utilizzarli per far rivivere un angolo del soggiorno può essere l’idea giusta e non necessariamente troppo dispendiosa. Da valutare, in base allo spazio, si può organizzare un corner con più elementi verdi, magari come nella foto, attrezzando una mensola o una panca in legno, o scegliere un’unica pianta più grande, da posizionare fra le poltrone o vicino al divano. 

5. Aggiungi punti luce

Non dimentichiamo nemmeno del grande potenziale insito nell’illuminotecnica. Con un nuovo elemento luminoso, il salotto avrà acquisito ancor più charme. Vediamo questo interno, appunto, in cui un grappolo di lampadine scende a cascata disegnando sulla parete riflessi vibranti. 

 

Come pulire un divano macchiato

Il divano è quel magico perno intorno a cui gira la vita di casa. A casa mia il divano è tutto: ufficio, letto, tavolo, sala giochi, are relax, poltrona del cinema, biblioteca. Quando mi sono trasferita in una casa nuova e vuota, ho inziato da lì: dal divano, poi tutto il resto. 
La multifunzionalità di questo meraviglioso oggetto è spesso però accompagnata ad una necessità: quella di pulirlo.

Pulire il divano può non essere esattamente facile: i tessuti sono spesso delicati, non si sa che prodotto usare, come usarlo.
Vediamo perciò insieme qualche trucco e accortezza generale.

E ricordate: se il divano è oramai troppo macchiato, ma l’idea di cambiarlo ci fa venire gli incubi, basta richiedere delle fodere sostitutive personalizzate da Comfort Works. Veloce, facile ed economico.

Spazzolare

Prima del passaggio dell’aspirapolvere o dell’aspirabriciole, andate di spazzola! Una morbida per vestiti, per esempio, sarà utile bene per rimuovere capelli, peli di cani e gatti e lo sporco che con il tempo può depositarsi e creare una patina grigia. Ricordatevi di ogni angolo, compresi braccioli e poggiatesta, e di spolverare anche le parti in legno o in metallo, con l’aiuto di un panno umido. Potete anche utilizzare i rullini adesivi per rimuovere i peli dai tessuti.

Aspirare

Se trascurata, la polvere in eccesso penetra nelle imbottiture del divano, che ben presto diventa un ricettacolo di sporcizia, quindi è consigliabile effettuare una pulizia settimanale per eliminare briciole e corpuscoli che si annidano negli angoli. Rimuovi i cuscini, se non sono fissi, e pulisci anche sotto le sedute. Puoi anche utilizzare l’aspirabriciole portatile, più comodo e facile da gestire di un aspirapolvere tradizionale.

Leggere

La prima regola prima del lavaggio è sempre: leggere le etichette. Sono gli stessi produttori, infatti, a indicare la composizione del tessuto (nylon, poliestere, fibra) e a dare indicazioni utili (“solo pulizia a secco”, “prodotti a base d’acqua” …). Sempre, comunque, per evitare brutte sorprese, è bene utilizzare qualsiasi prodotto su una piccola parte nascosta del divano e poi, in assenza di “reazioni”, procedere.

Lavare

Per una pulizia profonda puoi ricorrere a un ottimo rimedio casalingo: prepara una soluzione liquida con mezzo litro d’acqua, un bicchierino d’aceto e qualche goccia di olio essenziale alla lavanda. Inumidisci un panno pulito e usa la miscela per pulire il divano: in questo modo riuscirai a detergere, disinfettare e allo stesso tempo donerai un profumo gradevole e rilassante al tessuto del tuo divano e anche all’ambiente.

I divani non sfoderabili possono essere cosparsi con il bicarbonato o con dell’amido di mais, che deve essere lasciato agire per alcune ore, in particolare sulle zone in cui sono presenti macchie. Poi sbattete il tutto con un battipanni e levate eventuali residui con l’aspirapolvere.

Insaponare

Nel caso in cui le macchie si rivelino ostinate, passa delicatamente sul tessuto un blocchetto inumidito di sapone di Marsiglia, quindi lascia agire per circa dieci minuti e infine risciacqua con una pezzuola bagnata e ben strizzata. Se la macchia è ancora lì, vale la pena fare un ultimo tentativo (sempre che il tessuto del tuo divano lo consenta) con un vaporetto o, in alternativa, con il vapore del ferro da stiro. 

Asciugare

Più naturale è, meglio è – utilizzare una ventola da scrivania o un ventilatore per asciugare le aree interessate. Non utilizzare mai un asciugacapelli o un qualsiasi tipo di riscaldatore elettrico. Molti tessuti contengono fibre sintetiche, quindi non volete danneggiarli con il calore concentrato.

La ventilazione naturale o l’asciugatura ad aria con l’aiuto di un ventilatore è il modo migliore per asciugare il divano.

E se proprio non c’è soluzione

La soluzione che resta è una sola: rifare le fodere del divano! È molto più semplice di quanto pensiate, scommettiamo? 

I nostri 5 divani Poltronesofà preferiti

Da qualche anno oramai, gli artigiani di Poltronesofà sono entrati nelle nostre case: i loro prodotti sono caratterizzati da una cura maniacale dei dettagli e da tessuti di qualità. Abbiamo raccolto qui di seguito i nostri divani preferiti, anche se scegliere è stato molto difficile.
Ricordate che se avete un divano Poltronesofà e avete bisogno di nuove fodere, con Comfort Works è possibile richiedere delle fodere personalizzate: è facilissimo, basta guardare qui.

Arzago

Credits: Poltronesofà

Un divano rivestito in pelle, di grande impatto scenografico, dal nome ispirato a Arzago d’Adda, borgo di origine romana nel Bergamasco. Il design dai volumi ben definiti e dalle proporzioni misurate lo rende un modello attuale e di prestigio, adatto ad ambienti contemporanei. Tutto è studiato per il massimo comfort, in particolare i poggiatesta reclinabili e i cuscini in appoggio sui braccioli, che assicurano il massimo del relax. La cura dei dettagli in questo modello è fantastica, i luminosi piedi in metallo si inseriscono con eleganza nella scocca e sollevano la struttura da terra conferendole leggerezza.

È disponibile nella versione: 2 posti, 3 posti, lineare, angolare a destra e sinistra, angolare grande destra e sinistra.

Ci piace perché: è uno dei divani più belli in circolazione ed è anche comodissimo!

Battito d’ali

Credits: Poltronesofà

Già solo il nome è evocativo della leggerezza e dell’eleganza di questo divano.

Un divano armonico, sollevato da terra, con una estetica estremamente leggera e raffinata. E’ composto da un elemento terminale ed una chaise longue, caratterizzati da alti schienali ed inclinate sedute accoglienti, che esaltano l’espressione di comfort, trasmettendo nuovi concetti formali. Le sedute e la chaise longue sono caratterizzate da alti schienali e soffici imbottiture. Il risultato è un modello contemporaneo estremamente confortevole.
Disponibile nelle versioni 3 e 4 posti, lineare, angolare e pouf.
Ci piace perché: è diverso da tutti gli altri divani ed ha una bellezza un po’ retrò.

Dossolo

Credits: Poltronesofà

Passato e futuro si fondono nell’atmosfera di questo divano, caratterizzato da un design accattivante e moderno, con un retrogusto vintage. Le linee pulite e originali riprendono lo stile degli anni ’60. Progettato con ampie sedute, accoglienti schienali e cuscini in appoggio ai braccioli, questo modello esprime un’interpretazione del relax completamente nuova. La leggerezza formale, conferita dalla struttura sollevata da eleganti piedi in legno, contribuisce a impreziosire questo modello equilibrato ed essenziale.

Disponibile nelle versioni: poltrona, due posti, tre posti, intermedio, pouf rettangolare. 

Ci piace perchè: è un tuffo – comodissimo – negli anni ’60.

Palareto

Credits: Poltronesofà

Sono molto curati i dettagli di lavorazione in questo divano dal disegno moderno, caratterizzato da linee pulite ed originali. I volumi sono molto equilibrati ed essenziali e conferiscono al modello una complessiva leggerezza resa evidente dalla base sollevata da terra e dalla presenza di eleganti piedi in metallo. È molto confortevole, anche grazie alle ampie sedute, accoglienti schienali con cuscini lombari e funzionali poggiatesta regolabili.

Disponibile nelle versioni: tre posti, quattro posti.

Ci piace perché: è uno dei divani più comodi dell’attuale collezione.

Valmoresca

Credits: Poltronesofà

Un divano estremamente elegante e importante, adatto ad ambientazioni contemporanee. I volumi ben definiti e le proporzioni misurate caratterizzano il progetto di questo divano componibile in pelle, sollevato da terra da preziosi piedi in metallo. Il modello è proposto in una versione composta da un elemento laterale e da un elemento angolo penisola.È caratteristico di questo divano il poggiatesta con un meccanismo regolabile e la seduta ampia, molto accogliente. Disponibile nelle versioni: due posti, tre posti, angolare e pouf contenitore.Ci piace perché: è comodo e pratico, con il pouf contenitore. 

Quali sono i vostri divani Poltronesofà preferiti? Fatecelo sapere nei commenti!

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